Cassano 3.5 – Gli avversari sono in nove, il nostro magari si illude di trascorrere un pomeriggio da spettatore e di dare spettacolo… a favore dei padroni di casa però! Insicuro e fortunato… Una delle sue tante “cassanate” di giornata poteva portare alla sconfitta. Meditate…
Antonazzo 4.5 – In teoria in una difesa a cinque, i terzini sarebbero liberi di spingere senza preoccuparsi di lasciare scoperto il reparto. Il treno Angelo ha dimostrato in altre occasioni di saperlo fare molto bene… Ma forse oggi aveva indossato le scarpe al contrario per cui crossare con il destro avendo indossato al piede la scarpa sinistra è difficile. Bananone.
Frey 6 – Il giovane Sansone francese si limita a tenere la posizione. Lo fa senza sbavature. Preciso.
Polenghi 5 – Schierato in mezzo, centrale arretrato nella difesa a cinque non si trova e lo dimostra chiaramente. Confonde i compagni (e per fortuna anche gli avversari) e da l’ impressione di non capirci un granchè. Pericolo!
Regonesi 6 – Il terzino si disimpegna bene senza commettere errori. Ormai è sempre più una costante. Nota positiva.
Bonetto 6 – Vale lo stesso discorso fatto per Antonazzo, se non fosse che il buon Riccardo le scarpe le sa mettere. Timoroso.
Lazzari 5 – Il buon Flavio si adegua al clima della gara senza pungere come sa. Forse con la testa era a Roma, nello studio televisivo, impegnato tra pacchi e contropacchi. Oggi il pacco lo fa fatto lui.. Alla squadra. Distratto.
Rigoni 6 – La gara è lenta e prima di spunti… perché affaticarsi per prendere un voto più alto in pagella anche quando se ne hanno le capacità? I suoi critici lo aspettano per spiegarglielo sotto casa… Comparsa.
Romanelli 5.5 – Rientra da un infortunio e non può essere al top… Ma non ci va neppure vicino. Gettone sprecato.
Bruno 6 – L’ orso Bruno si impegna ed in campo è sempre generoso, ma non sempre lucido. Non si risparmia ma non c' è la zampata vincente. Evidentemente oggi non c’è n’ è per nessuno. Controfigura.
Abbruscato 6 – Dall’ alto della sua esperienza cerca di spronare i compagni a reagire ma oggi la squadra più che un Titanic appare una zattera alla deriva. L’ inferiorità numerica gli evita l’ iceberg per oggi…. Timido.
Carnevali: “Ad un certo punto ero sicuro di perdere e ce lo saremmo pure meritato ma una volta tanto la sfortuna ha avuto pietà di noi. La situazione è difficile e bisogna fare tutti quadrato per venirne fuori, con umiltà e voglia di fare bene. Siamo un pugile ai primi round di un incontro: già storditi e poco lucidi, ma con la forza per cambiare il corso del match…Ci proviamo, sperando di cambiare presto la rotta già da domenica in casa contro il Ghost.”